Il coperchio di una pentola a pressione

Una pentola a pressone è composta di poche e ben distinte parti, che la rendono uno strumento facile e semplice da assemblare ed utilizzare anche da coloro che sono poco pratici nel campo: in sostanza, infatti, una pentola a pressione è costituita dal corpo base della pentola, la parte più grande e pesante, che andrà ad ospitare il cibo durante la cottura, e il coperchio, che invece è molto più piccolo e leggero, ma che è ciò che consente il funzionamento a pressione tipico di questo particolare modello di pentola.

I coperchi delle pentole a pressione possono essere di vario tipo e forma, ma di dimensione tale da potersi appoggiare e ben incastrare sulla pentola in modo da mantenere la differenza di pressione tra interno ed esterno della pentola. Oltre a questo, il coperchio di una pentola a pressione deve avere delle caratteristiche specifiche per poter funzionare al meglio assieme al corpo principale della pentola a pressione, solitamente elencate e descritte nell’etichetta identificativa della pentola a pressione, al momento della vendita. È possibile trovare diversi modelli di pentole a pressione sul sito https://www.pentola-pressione.it/, dove è anche possibile confrontare tutte le differenze fra una pentola e l’altra, sia in termini di caratteristiche generali, che per le caratteristiche specifiche del coperchio.

Il materiale in cui è realizzato il coperchio rappresenta una variabile molto importante: è sempre meglio, infatti, diffidare dei modelli di pentola a pressione che abbiano in dotazione coperchi realizzati per la maggior parte in materiali plastici, in quanto sono poco resistenti, soprattutto al calore, e tendono a non avere una buona durata nel tempo.

Tra le caratteristiche più importanti da tenere a mente e ricercare nel coperchio di una pentola a pressione c’è senza dubbio la presenza di due valvole di sfogo: la prima, detta valvola di esercizio, funziona normalmente durante ogni ciclo di cottura, e serve da sfiato al vapore in eccesso, in modo che la pressione accumulata all’interno della pentola non superi un valore considerato sicuro ed ottimale, causando l’esplosione della pentola, mentre la seconda rappresenta una valvola secondaria di emergenza, in grado di attivarsi, rilasciando vapore all’esterno, qualora la prima valvola dovesse ostruirsi o comunque non funzionare perfettamente, in modo da garantire sempre un corretto funzionamento della pentola a pressione.