Cardiofrequenzimetro, a cosa serve e modelli in commercio PBN 112

Cardiofrequenzimetro, a cosa serve e modelli in commercio PBN 112

Il cardiofrequenzimetro è un apparecchio principalmente medico utilizzato per monitorare la frequenza cardiaca di un soggetto sotto sforzo fisico. Verso gli anni 80’ grazie alla sua utilità iniziò ad essere adoperato dagli sportivi per monitorare i propri valori. Ia frequenza cardiaca viene misurata in “bpm” (battiti per minuto), che corrispondo al numero di contrazioni che il cuore effettua per far circolare il sangue nel nostro corpo. Proprio per questo viene adoperato ancora oggi molto nel campo dello sport, monitorando istantaneamente i nostri battiti e registrandoli al suo interno per verificare la nostra situazione cardiaca. Grazie a questa macchinetta si possono scoprire malattie cardiache che sono correlate ai nostri battiti cardiaci, oltre agli sportivi il suo utilizzo può essere impiegato anche da anziani o persone con problemi relazionati al muscolo cardiaco. La frequenza cardiaca si monitora in 3 diversi momenti, che sono: al massimo sforzo, a recupero e a riposo. Queste sono le situazioni in cui è utile registrare dati, perché in queste 3 fasi il cuore raggiunge le massime frequenze, le medie nella fase di recupero e le minime nel momento di riposo, anche nel sonno. Nella fase di riposo la frequenza cardiaca sarà soggetta a più variazioni, dato che sarà influenza da fattori come: età, clima, peso, altezza o forti condizioni di stress. I cardiofrequenzimetri sono suddivisi in due modelli principali. Il modello da fascia è quello meno adoperato, si presenta come una fascia posta sul torace dove il dispositivo invia i rapporti raccolti ad un’altra macchina per analizzarli. Il secondo si presenta come modello da polso, negli ultimi anni data la sua praticità e comodità ha riscontrato più successo. Il cardiofrequenzimetro funziona tramite due parti, una trasmittente e una ricevente. Tramite dei sensori (parte trasmittente) il congegno invia dei segnali elettromagnetici ad un altro apparato (parte ricevente) per analizzare i dati. Nel congegno a fascia si presenta come accennato in due parti, in quello da polso risiede tutto in un unico dispositivo. Il prezzo di un cardiofrequenzimetro si aggira sui 50,00 euro a salire, fino a raggiungere anche i 1000,00 euro. Per altre informazioni utili e al dettaglio cliccate qui.